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Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Data:

16/07/2020


Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

SOSPENSIONE DEI COLLEGAMENTI CON L'ITALIA

Sin dall'interruzione dei collegamenti diretti con l'Italia, nell'ambito delle misure decise dal Marocco per contrastare la diffusione dei contagi da Covid-19, l'Ambasciata d'Italia a Rabat ed il Consolato Generale d'Italia a Casablanca hanno assistito oltre 10000 connazionali e cittadini residenti in Italia con permesso di soggiorno, rivoltisi agli uffici delle due Sedi, rientrati nel nostro Paese dal 10 marzo scorso. Pur perdurando la generale sospensione dei collegamenti internazionali dal Marocco, l’Ambasciata ed il Consolato Generale, in collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina, hanno ottenuto autorizzazioni dalle Autorità marocchine per l’organizzazione, finora, di ventisei operazioni di rimpatrio, a beneficio di tutti i connazionali e cittadini stranieri residenti in Italia che ne avessero fatto richiesta, attraverso diciotto vettori aerei ed otto marittimi che hanno consentito il rientro in Italia di circa 7200 persone.

Inoltre, questa Ambasciata, in stretto coordinamento con le Ambasciate europee in Marocco e in Mauritania, ha parimenti favorito l’imbarco di numerosi connazionali sia dal Marocco che dalla Mauritania, interessati a tali opzioni, su alcuni voli speciali e su navi ad hoc verso destinazioni europee.

Non si mancherà di informare opportunamente i connazionali su eventuali ulteriori possibilità di rientro in Italia, non appena note.

 

MAROCCO

Si invitano i connazionali in Marocco a consultare regolarmente la relativa pagina su Viaggiare Sicuri.

Al fine di affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il Marocco ha proclamato lo scorso 20 marzo lo stato di emergenza sanitaria su tutto il territorio nazionale, di recente esteso fino al 10 luglio. In tale quadro, sono state adottate una serie di misure preventive e di controllo per contrastare il contagio, tra cui:

  1. obbligo di indossare mascherine di protezione all'esterno della propria abitazione, con pene per i trasgressori che possono variare da un periodo di detenzione da uno a tre mesi ad una multa in denaro tra i 300 MAD (circa 30€) a 1300 MAD (circa 130€);
  2. chiusura di scuole, moschee e luoghi di culto; 
  3. limitazione della capacità dei trasporti pubblici urbani ed interurbani;
  4. la chiusura dei confini fino al 10 agosto.

Si segnala che, a partire dalla metà di luglio, le Autorità locali hanno consentito l’operatività di voli e tratte marittime da/per il Marocco con compagnie commerciali private. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’approfondimento dell’Ambasciata d’Italia. Il Ministero degli Esteri marocchino ha inoltre attivato i seguenti numeri telefonici: Call center +212537663300 e Unità di Crisi +21266891105 / +212662013436 /+212537676218.

A partire dall’11 giugno, il territorio nazionale è stato suddiviso, in base al quadro epidemiologico di ogni provincia o prefettura, in “Zona 1” e “Zona 2”. Mentre nella “Zona 1” si è avuto un deciso alleggerimento delle misure restrittive imposte dallo stato di emergenza sanitaria, con possibilità di spostarsi liberamente tra località in essa incluse, l’uscita dalle province o prefetture incluse nella “Zona 2” sarà possibile solo dietro autorizzazione delle Autorità locali.

Una riclassificazione delle prefetture e delle province avrà luogo ogni settimana, in base alle determinazioni delle competenti autorità sanitarie marocchine.

Si raccomanda ai connazionali in Marocco di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute marocchino (www.sante.gov.ma) ed il portale web dedicato (http://www.covidmaroc.ma/pages/Accueil.aspx), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese, compresa appunto la classificazione delle provincie e prefetture di residenza in “Zona 1” e “Zona 2”.

Il Ministero della Salute marocchino ha attivato il numero verde 141, dedicato esclusivamente a coloro che presentano sintomi riconducibili al COVID-19. Un altro numero verde 00212801004747 (0801004747 se si chiama dal Marocco) è stato istituito per fornire consigli ed informazioni sull’epidemia e sulle procedure da seguire per segnalare un caso sospetto.

 

MAURITANIA

Si invitano i connazionali in Mauritania a consultare regolarmente la relativa pagina su Viaggiare Sicuri.

Al fine di affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, la Mauritania ha di recente adottato una serie di misure preventive e di controllo per contrastare il contagio, tra le quali:

  1. chiusura dei confini e sospensione di gran parte dei collegamenti aerei con l’estero;
  2. chiusura temporanea delle scuole, dei bar, dei ristoranti;
  3. divieto di ogni tipo di ogni assembramento.

Si raccomanda ai connazionali in Mauritania di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute mauritano (http://www.sante.gov.mr/?lang=fr), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese.

Il Ministero della Salute mauritano ha attivato il numero verde 1115, dedicato esclusivamente a coloro che presentano sintomi riconducibili al COVID-19. Due numeri di contatto (00222 22 75 25 55 e 00222 22 31 85 80) sono inoltre disponibili per informazioni sull’epidemia e sulle procedure da seguire per segnalare un caso sospetto.

 

MISURE RESTRITTIVE PER CHI RIENTRA IN ITALIA

L'entrata in Italia di concittadini dall'estero è consentita solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza (intesa come esigenza indifferibile e non risolvibile in loco). In questa prospettiva, coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero, o di stranieri parimenti residenti all'estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l'effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio.

Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all'imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell'ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.

In ogni caso, chiunque entri in Italia, oltre a dover dimostrare le ragioni stringenti che hanno giustificato il viaggio, deve programmare i propri spostamenti nel territorio nazionale tenendo conto delle limitazioni imposte per limitare il contagio, nonché degli obblighi di quarantena e di segnalazione alle autorità sanitarie per chi entra nel nostro Paese dall'estero.

Si invitano i connazionali a visitare la pagina dedicata del sito web della Farnesina.

 

Per maggiori informazioni:

Presidenza del Consiglio dei Ministri : Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale : Informazioni per i connazionali all'estero

Ministero della Salute Italiano : Coronavirus, la situazione in Italia / FAQ


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