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Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Data:

09/04/2021


Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

SOSPENSIONE DEI COLLEGAMENTI CON L'ITALIA

Sin dall'interruzione dei collegamenti diretti con l'Italia, nell'ambito delle misure decise dal Marocco per contrastare la diffusione dei contagi da Covid-19, l'Ambasciata d'Italia a Rabat ed il Consolato Generale d'Italia a Casablanca hanno assistito oltre 10000 connazionali e cittadini residenti in Italia con permesso di soggiorno, rivoltisi agli uffici delle due Sedi, rientrati nel nostro Paese dal 10 marzo scorso. Pur perdurando la generale sospensione dei collegamenti internazionali dal Marocco, l’Ambasciata ed il Consolato Generale, in collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina, hanno ottenuto autorizzazioni dalle Autorità marocchine per l’organizzazione, finora, di ventisei operazioni di rimpatrio, a beneficio di tutti i connazionali e cittadini stranieri residenti in Italia che ne avessero fatto richiesta, attraverso diciotto vettori aerei ed otto marittimi che hanno consentito il rientro in Italia di circa 7200 persone.

Inoltre, questa Ambasciata, in stretto coordinamento con le Ambasciate europee in Marocco e in Mauritania, ha parimenti favorito l’imbarco di numerosi connazionali sia dal Marocco che dalla Mauritania, interessati a tali opzioni, su alcuni voli speciali e su navi ad hoc verso destinazioni europee.

 

LE MISURE SUL TERRITORIO NAZIONALE E I VIAGGI VERSO MAROCCO E MAURITANIA

L'ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri individua diversi gruppi di Paesi ed inserisce Marocco e Mauritania nell'elenco E ("resto del mondo").

Pertanto, gli spostamenti da/per il Marocco e la Mauritania sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari.

E' confermata inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Per maggiori informazioni sulle misure adottate sul territorio nazionale e scarucare l'autodichiarazione, si consiglia un'attenta lettura dell'approfondimento della Farnesina.

 

MAROCCO

Si invitano i connazionali in Marocco a consultare regolarmente la relativa pagina su Viaggiare Sicuri.

Al fine di affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il Marocco ha proclamato il 20 marzo 2020 lo stato di emergenza sanitaria su tutto il territorio nazionale. In tale quadro, sono state adottate una serie di misure preventive e di controllo per contrastare il contagio, tra cui:

  1. chiusura dei confini;
  2. obbligo di indossare mascherine di protezione all'esterno della propria abitazione, con pene per i trasgressori che possono variare da un periodo di detenzione da uno a tre mesi ad una multa in denaro tra i 300 MAD (circa 30€) a 1300 MAD (circa 130€);
  3. limitazione della capacità dei trasporti pubblici urbani ed interurbani;
  4. obbligo, per le categorie speciali di persone a cui è consentito l'ingresso in Marocco ai sensi dell'ultimo DPCM, di disporre dei risultati di test PCR con il prelievo che deve essere stato tassativamente effettuato nelle 72 ore precedenti l'arrivo nel Regno;
  5. introduzione di un questionario sullo stato di salute del passeggero da compilare e presentare prima dell’imbarco dall’Italia (per maggiori informazioni, si consiglia di visitare la pagina).

Ulteriori misure restrittive saranno in vigore durante il mese di Ramadan, da metà aprile a metà maggio, tra le quali:

  1. coprifuoco notturno dalle 20.00 alle 6.00 su scala nazionale, salvo casi eccezionali;
  2. interdizione di feste e riunioni pubbliche o private.

Singole regioni o città marocchine possono essere oggetto di particolari misure restrittive ad hoc in caso di recrudescenza del contagio nell’area in questione, con conseguenze sul traffico interurbano tra diverse città. In tali casi, lo spostamento in ingresso e uscita da tali aree è possibile solo dietro autorizzazione delle Autorità locali.

In seguito alla scoperta di un sospetto caso di Coronavirus mutato, le Autorità marocchine hanno interdetto a partire dal 19 gennaio e fino a nuovo ordine, a titolo preventivo, l’accesso al territorio nazionale ad aerei e passeggeri provenienti da diversi paesi.

Le Autorità marocchine hanno disposto, a partire dal 3 febbraio, la sospensione di tutti i collegamenti marittimi da/per il Regno. A partire dalla mezzanotte del 2 marzo, tale sospensione è stata estesa anche a tutti i collegamenti aerei da/per Italia. La misura, al momento in vigore fino al 21 maggio, riguarda anche i passeggeri in provenienza dall’Italia e/o ivi residenti ma in transito con scalo in altri Stati, ai quali sarà parimenti proibito l'ingresso in territorio marocchino.

Simili provvedimenti sono stati adottate anche nei confronti di altri Paesi, per cui si consiglia ai connazionali, a prescindere dal loro Paese di residenza, di evitare in questa congiuntura viaggi in Marocco.

Alla luce di quanto precede, si invitano i connazionali ed i cittadini residenti in Italia attualmente bloccati in Marocco a contattare quanto prima le compagnie aeree per verificare possibilità di rientro in Italia, attraverso scali aeroportuali in altri paesi.

Per la lista dei paesi con cui il Marocco ha sospeso i collegamenti, si invita a visitare il sito ONDA.

Il Ministero degli Esteri marocchino ha inoltre attivato i seguenti numeri telefonici: Call center +212537663300 e Unità di Crisi +21266891105 / +212662013436 /+212537676218.

Si raccomanda ai connazionali in Marocco di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute marocchino (www.sante.gov.ma) ed il portale web dedicato (http://www.covidmaroc.ma/pages/Accueil.aspx), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese.

Il Ministero della Salute marocchino ha attivato il numero verde 141, dedicato esclusivamente a coloro che presentano sintomi riconducibili al COVID-19. Un altro numero verde 00212801004747 (0801004747 se si chiama dal Marocco) è stato istituito per fornire consigli ed informazioni sull’epidemia e sulle procedure da seguire per segnalare un caso sospetto.

Si comunica che il Marocco ha lanciato la campagna nazionale di vaccinazione contro il Covid-19. Per tutte le informazioni necessarie e per le possibilità di essere inclusi nelle vaccinazioni, si prega di far riferimento al portale https://www.liqahcorona.ma/fr.

 

MAURITANIA

Si invitano i connazionali in Mauritania a consultare regolarmente la relativa pagina su Viaggiare Sicuri.

Al fine di affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, la Mauritania ha di recente adottato una serie di misure preventive e di controllo per contrastare il contagio, tra le quali restano in vigore:

  1. la chiusura dei confini e la sospensione di gran parte dei collegamenti aerei con l’estero ;
  2. obbligo, per le categorie speciali di persone a cui è consentito l'ingresso in Mauritania ai sensi dell'ultimo DPCM, di disporre dei risultati di test PCR tassativamente effettuato nei 3 giorni precedenti l'arrivo in Mauritania o, qualora non possibile, obbligo di sottoporsi a test PCR presso l'aeroporto mauritano di destinazione. Qualora il risultato del test fosse positivo, è previsto l'obbligo di sottoporsi ad isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni, al termine del quale si sara' sottoposti a nuovo test PCR.

In considerazione dell’assenza di voli diretti con l’Italia e della necessità di un transito aeroportuale in un paese terzo, si raccomanda ai connazionali di contattare la compagnia aerea di viaggio in merito alle misure sanitarie previste in tale paese terzo e all’eventualità di doversi sottoporre a test PCR anche in uscita dalla Mauritania.

Si segnala che le Autorità mauritane hanno consentito l’operatività di voli Air France Nouakchott-Parigi Charles de Gaulle. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’approfondimento dell’Ambasciata d’Italia.

Si raccomanda ai connazionali in Mauritania di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute mauritano (http://www.sante.gov.mr/?lang=fr), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese.

Il Ministero della Salute mauritano ha attivato il numero verde 1115, dedicato esclusivamente a coloro che presentano sintomi riconducibili al COVID-19. Due numeri di contatto (00222 22 75 25 55 e 00222 22 31 85 80) sono inoltre disponibili per informazioni sull’epidemia e sulle procedure da seguire per segnalare un caso sospetto.

 

MISURE RESTRITTIVE PER CHI RIENTRA IN ITALIA

L'entrata in Italia dall'estero è consentita solo per motivi di lavoro, salute, studio o assoluta urgenza (intesa come esigenza indifferibile e non risolvibile in loco). In questa prospettiva, coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero, o di stranieri parimenti residenti all'estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l'effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio.

Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all'imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell'ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.

In ogni caso, chiunque entri in Italia, oltre a dover dimostrare le ragioni stringenti che hanno giustificato il viaggio, deve programmare i propri spostamenti nel territorio nazionale tenendo conto delle limitazioni imposte per limitare il contagio, nonché degli obblighi di quarantena e di segnalazione alle autorità sanitarie per chi entra nel nostro Paese dall'estero.

Si invitano i connazionali a visitare l'approfondimento del sito web della Farnesina.

Per maggiori informazioni e la normativa emanata dal Governo in materia di risposta all'emergenza Covid-19:

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale : Informazioni per i connazionali all'estero

Ministero della Salute Italiano : Coronavirus, la situazione in Italia / FAQ


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