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Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Data:

20/07/2021


Aggiornamenti sul Coronavirus (COVID-19)

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

LE MISURE SUL TERRITORIO NAZIONALE E I VIAGGI VERSO MAROCCO E MAURITANIA

L'ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri individua diversi gruppi di Paesi ed inserisce Marocco e Mauritania nell'elenco E ("resto del mondo").

Pertanto, gli spostamenti da/per il Marocco e la Mauritania sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari.

E' confermata inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). Per l’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi è obbligatorio il tampone (molecolare o antigenico) con risultato ottenuto nelle 72 ore precedenti l'ingresso in Italia. E' inoltre necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni.

Per maggiori informazioni sulle misure adottate sul territorio nazionale e scaricare l'autodichiarazione, si consiglia un'attenta lettura dell'approfondimento della Farnesina.

 

A partire dal 24 maggio 2021, chiunque faccia ingresso in Italia per una qualsiasi durata di tempo da Stati o territori esteri di cui agli elenchi B, C, D ed E (tra cui Marocco e Mauritania) dell'allegato 20 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2020, a bordo di qualunque mezzo di trasporto, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare il Passenger Locator Form in formato digitale secondo le seguenti modalità:

1. Collegarsi al sito https://app.euplf.eu/#/ 
2. Seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
3. Scegliere “Italia" come Paese di destinazione
4. Registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
5. Compilare ed inviare il dPLF seguendo la procedura guidata.

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco e a chiunque deputato ad effettuare i controlli. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.
Il dPLF andrà completato e inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul mezzo di trasporto.
È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore.
In caso di minori non accompagnati, il dPLF dovrà essere compilato dal tutore prima della partenza.

La compilazione del modulo digitale, sostituisce la dichiarazione di cui all'art. 50, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo come da fac-simile disponibile sul portale Ministero della Salute – Nuovo Coronavirus, alla sezione Viaggiatori.

 

MAROCCO

Si invitano i connazionali in Marocco a consultare regolarmente la relativa pagina su Viaggiare Sicuri.

Al fine di affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il Marocco ha proclamato il 20 marzo 2020 lo stato di emergenza sanitaria su tutto il territorio nazionale. In tale quadro, sono state adottate una serie di misure preventive e di controllo per contrastare il contagio, tra cui:

  1. chiusura dei confini;
  2. obbligo di indossare mascherine di protezione all'esterno della propria abitazione, con pene per i trasgressori che possono variare da un periodo di detenzione da uno a tre mesi ad una multa in denaro tra i 300 MAD (circa 30€) a 1300 MAD (circa 130€);
  3. coprifuoco notturno dalle 23.00 alle 4.00 su scala nazionale, salvo casi eccezionali;
  4. limitazione di feste e riunioni pubbliche o private
  5. limitazione della capacità dei trasporti pubblici urbani ed interurbani;
  6. obbligo, per le categorie speciali di persone a cui è consentito l'ingresso in Marocco ai sensi dell'ultimo DPCM e che non risultano completamente vaccinate, di disporre dei risultati di test PCR con il prelievo che deve essere stato tassativamente effettuato nelle 72 ore precedenti l'arrivo nel Regno;
  7. introduzione di un questionario sullo stato di salute del passeggero da compilare e presentare prima dell’imbarco dall’Italia (per maggiori informazioni, si consiglia di visitare la pagina).

Singole regioni o città marocchine possono essere oggetto di particolari misure restrittive ad hoc in caso di recrudescenza del contagio nell’area in questione, con conseguenze sul traffico interurbano tra diverse città. In tali casi, lo spostamento in ingresso e uscita da tali aree è possibile solo dietro autorizzazione delle Autorità locali.

Si informa che le Autorità marocchine hanno disposto che, nonostante lo spazio aereo nazionale resti ancora formalmente chiuso, saranno autorizzati voli commerciali da/per il Marocco a partire dal 15 giugno 2021 mediante autorizzazioni eccezionali accordate ad alcune compagnie aeree.
Tale decisione verrà periodicamente rivista dal Governo marocchino sulla base dell’evoluzione del quadro epidemiologico a livello nazionale ed internazionale.

 

INGRESSO IN MAROCCO

In questo contesto, il Marocco ha proceduto alla classificazione dei singoli Paesi in due liste (A e B). Al riguardo, si raccomanda di consultare regolarmente i media locali ed i siti ufficiali dei Ministeri marocchini (Esteri, Salute, Turismo) o dell’ONDA per tutti gli aggiornamenti sulle due liste.
Così, i passeggeri in provenienza dai Paesi inclusi nella lista A, tra i quali ad oggi figura anche l’Italia - che siano cittadini italiani, marocchini o stranieri, sia residenti in Italia sia residenti in Marocco - possono avere accesso al territorio marocchino se hanno un certificato vaccinale valido (2 settimane dalla seconda somministrazione o dalla dose unica in caso di J&J) o, in alternativa, un risultato negativo del test PCR almeno 72 ore dalla data di entrata nel territorio nazionale (si veda l’ approfondimento del Ministero della Sanità marocchino). Non è più prevista la quarantena all’arrivo in Marocco.
Ai connazionali non residenti in Italia, che vogliano recarsi in Marocco, si suggerisce di contattare le Ambasciate o i Consolati del Marocco nei rispettivi paesi di residenza per le informazioni sulle misure previste in Marocco per gli arrivi da tali paesi.

I vaccini riconosciuti sono AstraZeneca, Sinopharm, Sputnik, Pfizer/BioNTech, Janssen, Covishield, Moderna, Sinovac.

 

INGRESSO IN ITALIA

Quanto all'ingresso in Italia dal Marocco, si suggerisce di fare riferimento all’approfondimento della Farnesina, in merito alle misure previste sul territorio italiano in caso di arrivi da Paesi dell’“elenco E”. Si segnala al riguardo che, nonostante le deroghe previste dal Ministero della Salute italiano per chi entra in Italia dai Paesi in elenco E, in particolare l’esenzione dall’obbligo di tampone prima dell’ingresso in Italia per vari motivi tra cui i soggiorni inferiori alle 120 ore, le Autorità marocchine continuano a richiedere il possesso del risultato negativo di un test PCR al momento dell’uscita dal Marocco. Si raccomanda pertanto di effettuare il test PCR 48 ore prima dell’imbarco.

Per una lista aggiornata sullo stato dei collegamenti con il Marocco, si invita a visitare il sito ONDA.

Il Ministero degli Esteri marocchino ha inoltre attivato i seguenti numeri telefonici: Call center +212537663300 e Unità di Crisi +21266891105 / +212662013436 /+212537676218.

Si raccomanda ai connazionali in Marocco di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute marocchino (www.sante.gov.ma) ed il portale web dedicato (http://www.covidmaroc.ma/pages/Accueil.aspx), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese.

Il Ministero della Salute marocchino ha attivato il numero verde 141, dedicato esclusivamente a coloro che presentano sintomi riconducibili al COVID-19. Un altro numero verde 00212801004747 (0801004747 se si chiama dal Marocco) è stato istituito per fornire consigli ed informazioni sull’epidemia e sulle procedure da seguire per segnalare un caso sospetto.

Si comunica che il Marocco ha lanciato la campagna nazionale di vaccinazione contro il Covid-19. Per tutte le informazioni necessarie e per le possibilità di essere inclusi nelle vaccinazioni, si prega di far riferimento al portale https://www.liqahcorona.ma/fr.

 

MAURITANIA

Si invitano i connazionali in Mauritania a consultare regolarmente la relativa pagina su Viaggiare Sicuri.

Al fine di affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, la Mauritania ha di recente adottato una serie di misure preventive e di controllo per contrastare il contagio, tra le quali restano in vigore:

  1. la sospensione di gran parte dei collegamenti aerei con l’estero ;
  2. obbligo, per le categorie speciali di persone a cui è consentito l'ingresso in Mauritania ai sensi dell'ultimo DPCM, di disporre dei risultati di test PCR tassativamente effettuato nei 3 giorni precedenti l'arrivo in Mauritania o, qualora non possibile, obbligo di sottoporsi a test PCR presso l'aeroporto mauritano di destinazione. Qualora il risultato del test fosse positivo, è previsto l'obbligo di sottoporsi ad isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni, al termine del quale si sara' sottoposti a nuovo test PCR.

In considerazione dell’assenza di voli diretti con l’Italia e della necessità di un transito aeroportuale in un paese terzo, si raccomanda ai connazionali di contattare la compagnia aerea di viaggio in merito alle misure sanitarie previste in tale paese terzo e all’eventualità di doversi sottoporre a test PCR anche in uscita dalla Mauritania.

Si segnala che le Autorità mauritane hanno consentito l’operatività di voli Air France Nouakchott-Parigi Charles de Gaulle. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’approfondimento dell’Ambasciata d’Italia.

Si raccomanda ai connazionali in Mauritania di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute mauritano (http://www.sante.gov.mr/?lang=fr), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese.

Il Ministero della Salute mauritano ha attivato il numero verde 1115, dedicato esclusivamente a coloro che presentano sintomi riconducibili al COVID-19. Due numeri di contatto (00222 22 75 25 55 e 00222 22 31 85 80) sono inoltre disponibili per informazioni sull’epidemia e sulle procedure da seguire per segnalare un caso sospetto.

 

MISURE RESTRITTIVE PER CHI RIENTRA IN ITALIA

L'entrata in Italia dall'estero è consentita solo per motivi di lavoro, salute, studio o assoluta urgenza (intesa come esigenza indifferibile e non risolvibile in loco). In questa prospettiva, coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero, o di stranieri parimenti residenti all'estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l'effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio.

Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all'imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell'ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.

In ogni caso, chiunque entri in Italia, oltre a dover dimostrare le ragioni stringenti che hanno giustificato il viaggio, deve programmare i propri spostamenti nel territorio nazionale tenendo conto delle limitazioni imposte per limitare il contagio, nonché degli obblighi di quarantena e di segnalazione alle autorità sanitarie per chi entra nel nostro Paese dall'estero.

Si invitano i connazionali a visitare l'approfondimento del sito web della Farnesina.

Per maggiori informazioni e la normativa emanata dal Governo in materia di risposta all'emergenza Covid-19:

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale : Informazioni per i connazionali all'estero

Ministero della Salute Italiano : Coronavirus, la situazione in Italia / FAQ


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