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Informazioni e servizi

 

Informazioni e servizi

Servizi Consolari

Per i servizi consolari (visti e assistenza inclusi), la competenza dell'Ambasciata d'Italia si limita all'area di Rabat - Salé, con le province limitrofe di Skhirat, Temara, Khemisset, Tiflet e Rommani.

Per il restante territorio del Marocco, gli interessati dovranno contattare direttamente il Consolato Generale d'Italia a Casablanca. L'Ambasciata d'Italia a Rabat è competente anche per la Mauritania, con eccezione dei visti Schengen, di cui si occupa l'Ambasciata di Spagna a Nouakchott.

Consigli ai viaggiatori

Si invitano i connazionali che intendono recarsi in Marocco a prestare la dovuta attenzione all’organizzazione del viaggio, a visitare il sito Viaggiare Sicuri per ogni utile informazione, suggerendo, in particolare, di:

1 - munirsi di passaporto avente validità residua di almeno 6 mesi, al momento dell'uscita dal Marocco.
Per ulteriori informazioni sulla documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese contattare l’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia, Tel: (+39) 06.855080201/02/03/04; e-mail: ambmaroccoroma@maec.gov.ma  .

Per i cittadini italiani non è necessario il visto se la permanenza è inferiore a 3 mesi; se si dovesse superare tale limite per soggiorno turistico si potrebbero incontrare delle difficoltà al momento dell’uscita dal Marocco ed essere soggetti al pagamento di una sanzione;

Recenti disposizioni di legge locali hanno stabilito che tutti i viaggiatori stranieri non residenti in Marocco saranno invitati a presentare alle Autorita’ marocchine competenti negli aeroporti nazionali il biglietto di ritorno, nonche’ prove di adeguati mezzi economici di sostentamento durante il soggiorno nel Regno.

2 - stipulare una polizza sanitaria internazionale che preveda anche il rimpatrio d’emergenza del malato;

3 - registrarsi sul sito Dove Siamo Nel Mondo notificando la propria presenza (data di arrivo e di partenza, luoghi di permanenza) per poter essere rintracciati in caso di emergenza; prima di intraprendere il viaggio fare fotocopia dei documenti di viaggio onde evitare di trovarsi, in caso di furto o smarrimento, senza alcun supporto che possa favorire il riconoscimento; non circolare portandoli tutti con sè, ricorrendo piuttosto a fotocopie; non lasciare incustoditi i propri effetti personali.

COSA FARE IN CASO DI:

1 - FURTO O SMARRIMENTO DI DOCUMENTI: l’Ambasciata d’Italia a Rabat puo’ rilasciare un documento provvisorio di viaggio (E.T.D.) per il rientro in Italia (senza appuntamento nei giorni martedi’, mercoledi’ e giovedi’ dalle ore 9.30 alle ore 12.30). Per i casi di comprovata urgenza al di fuori di tali giorni ed orari consultare Emergenze.
In caso di furto o smarrimento di carte di credito è evidentemente opportuno bloccarle quanto prima per evitarne un uso fraudolento. Se ci si ritrova in difficoltà finanziarie, per ottenere con la massima rapidità l’invio di denaro dall’Italia, è consigliabile rivolgersi ad un’agenzia specializzata del tipo “Western Union” (per informazioni consultare il sito westernunion.it oppure telefonare dall’ Italia al numero 800 789 124 (disponibile dalle 8:00 alle 23:00) dall’estero chiamare il +322 639 7065).
Se il destinatario è sprovvisto di documento d’identità dovrà essere concordata e comunicata alla Western Union anche una parola chiave, che verrà richiesta al momento del pagamento.

2 – MALATTIA O INCIDENTE: le strutture pubbliche non corrispondono agli standard europei e si renderà quindi necessario il ricovero in una struttura privata. SI RIBADISCE LA NECESSITA DI STIPULARE UNA POLIZZA SANITARIA INTERNAZIONALE CHE PREVEDA ANCHE IL RIMPATRIO IN CASO DI EVENTI CHE RICHIEDANO CURE, INTERVENTI ED ATTREZZATURE INDISPONIBILI ANCHE PRESSO LE STRUTTURE PRIVATE.

3 - VITTIMA DI UN REATO: Sporgere denuncia presso il più vicino Commissariato di Polizia. Per contattare la Polizia comporre 19 da un telefono fisso e 112 da un cellulare per la Gendarmeria 177. Potrebbe essere necessario l’ausilio di un professionista legale di riferimento.

4 - PER CHI SI RECA IN MAROCCO IN AUTO: Le polizze assicurative italiane per le autovetture non coprono i rischi sul territorio del Regno del Marocco. Tuttavia è possible stipulare un’assicurazione all’ingresso nel Paese (Tangeri, Ceuta). Nel caso l’autovettura non appartenga al conducente è indispensabile una procura rilasciata dal proprietario del mezzo (autenticata da un notaio o presso il Comune di residenza) tradotta in lingua francese. Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera. È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa. In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.
La patente italiana, in corso di validità, permette la guida in Marocco per un massimo di 3 mesi.

AVVISO: Sono proibiti in Marocco e costituiscono un reato penale che può comportare, oltre al fermo di polizia, la custodia cautelare in carcere: il consumo o la detenzione di sostanze stupefacenti, il possesso di materiale pornografico, l’omosessualità, la prostituzione e rapporti sessuali extraconiugali, anche se tra adulti maggiorenni, soprattutto se di religione mussulmana. Le sanzioni sono aggravate se coinvolgono un minore.

Inoltre, si raccomanda di:
- evitare l’ingresso nelle moschee riservato ai musulmani (eccetto alla Grande Moschea Hassan II di Casablanca);
- evitare argomenti sensibili di carattere politico o religioso (incluse critiche al Re o alla famiglia reale);
- non consumare alcool in pubblico, soprattutto durante il periodo del Ramadan.

SI RICORDA AI CONNAZIONALI CHE L’AMBASCIATA PUO’ INTERVENIRE NEI SEGUENTI CASI:

-rilascio di documento di viaggio provvisorio (ETD) - valido per il rientro in Italia o nel proprio Paese di residenza se si è iscritti all’AIRE;
-assistenza ai connazionali turisti o viaggiatori in transito, vittime di rapine e incidenti che si trovano in stato di momentanea difficoltà;
-concessione di un prestito con promessa di restituzione, ovvero provvedere a rintracciare eventuali familiari in Italia in caso di incidenti.

SI RICORDA AI CONNAZIONALI CHE L’AMBASCIATA NON PUO’ INTERVENIRE NEI SEGUENTI CASI :

-finanziare il seguito del soggiorno in caso di perdita di denaro;
-pagare debiti contratti con alberghi o ospedali;
-pagare multe o cauzioni;
-fornire anticipi o onorari per avvocati o altri professionisti;
-assumere le spese di trasporto in caso di rimpatrio salma.

 


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