{"id":3646,"date":"2026-06-09T10:15:20","date_gmt":"2026-06-09T09:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ambrabat.esteri.it\/?p=3646"},"modified":"2026-06-09T11:46:15","modified_gmt":"2026-06-09T10:46:15","slug":"discorso-di-s-e-lambasciatore-pasquale-salzano-in-occasione-della-celebrazione-dellottantesimo-anniversario-della-repubblica-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambrabat.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2026\/06\/discorso-di-s-e-lambasciatore-pasquale-salzano-in-occasione-della-celebrazione-dellottantesimo-anniversario-della-repubblica-italiana\/","title":{"rendered":"&#8220;Discorso di S.E l&#8217;Ambasciatore Pasquale Salzano in occasione della celebrazione dell&#8217;ottantesimo anniversario della Repubblica italiana&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Autorit\u00e0,<\/p>\n<p>Eccellenze,<\/p>\n<p>Colleghi,<\/p>\n<p>Amiche e amici marocchini,<\/p>\n<p>Cari connazionali,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>questa sera celebriamo l\u2019ottantesimo anniversario della Repubblica italiana.<\/p>\n<p>Ottant\u2019anni rappresentano una durata significativa nella vita di una nazione, abbastanza lunga per misurare la solidit\u00e0 delle sue istituzioni, la tenuta dei valori sui quali si fonda una democrazia e la qualit\u00e0 delle relazioni che essa \u00e8 stata capace di costruire nel mondo.<\/p>\n<p>Eppure, quando guardiamo al rapporto tra Italia e Marocco, scopriamo che le sue radici affondano ancora pi\u00f9 lontano nel tempo.<\/p>\n<p>Lo scorso anno abbiamo celebrato il bicentenario dell\u2019avvio delle relazioni diplomatiche tra i nostri due Paesi.<\/p>\n<p>Duecento anni sono molto pi\u00f9 di una ricorrenza.<\/p>\n<p>Ci ricordano che il rapporto tra Italia e Marocco non \u00e8 il prodotto di una congiuntura n\u00e9 di una stagione politica.<\/p>\n<p>\u00c8 una relazione che attraversa il tempo.<\/p>\n<p>Una relazione che ha saputo attraversare generazioni, sistemi politici ed epoche diverse senza perdere la propria rilevanza.<\/p>\n<p>Una relazione che precede la Repubblica italiana e che continua oggi a rinnovarsi guardando al futuro.<\/p>\n<p>Per celebrare questo anniversario abbiamo scelto di attraversare il Marocco.<\/p>\n<p>A Tangeri abbiamo incontrato il Mediterraneo.<\/p>\n<p>A Casablanca l\u2019impresa.<\/p>\n<p>A Marrakech le comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa sera siamo a Rabat.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che questo percorso si concluda qui.<\/p>\n<p>Capitale del Regno e citt\u00e0 delle istituzioni, Rabat \u00e8 anche una citt\u00e0 che guarda al futuro.<\/p>\n<p>E qui questi diversi fili si ricompongono.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il Mediterraneo, l\u2019economia, le comunit\u00e0, la cultura e le istituzioni acquistano pieno significato quando si trasformano in una relazione stabile e duratura tra due Paesi.<\/p>\n<p>\u00c8 questa relazione che celebriamo questa sera.<\/p>\n<p>La relazione tra Italia e Marocco.<\/p>\n<p>Una relazione che oggi assume un rilievo particolare, non soltanto per ci\u00f2 che rappresenta per i nostri due Paesi, ma anche per il contesto internazionale nel quale si sviluppa.<\/p>\n<p>Per molti anni abbiamo creduto che la geografia avrebbe perso progressivamente importanza.<\/p>\n<p>Gli eventi degli ultimi anni ci hanno ricordato il contrario.<\/p>\n<p>Le grandi questioni del nostro tempo, dall\u2019energia alle catene del valore, dalla sicurezza alla mobilit\u00e0, continuano a essere profondamente influenzate dalla geografia.<\/p>\n<p>E questo vale soprattutto per il Mediterraneo.<\/p>\n<p>Per molto tempo il Mediterraneo \u00e8 stato raccontato come una linea che separa.<\/p>\n<p>Oggi torna ad essere, sempre di pi\u00f9, uno spazio che connette.<\/p>\n<p>Italia e Marocco si trovano al centro di questo spazio.<\/p>\n<p>Non soltanto per ragioni geografiche.<\/p>\n<p>Ma per il ruolo che entrambi sono chiamati a svolgere in una fase di profonda trasformazione del Mediterraneo, dell\u2019Africa e dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>In questi mesi ho avuto il privilegio di conoscere un Marocco che sfugge alle semplificazioni.<\/p>\n<p>Un Paese che non si lascia racchiudere in una sola immagine o in una sola definizione.<\/p>\n<p>E forse \u00e8 proprio questa la chiave della sua crescente rilevanza internazionale.<\/p>\n<p>Il Marocco appartiene contemporaneamente a pi\u00f9 spazi geografici, economici e culturali: Mediterraneo e Africa, Atlantico ed Europa, tradizione e innovazione.<\/p>\n<p>In un mondo che tende spesso a classificare e separare, il Marocco ricorda che identit\u00e0 diverse possono convivere e rafforzarsi reciprocamente.<\/p>\n<p>Questa pluralit\u00e0 non \u00e8 soltanto una caratteristica geografica.<\/p>\n<p>\u00c8 una responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 anche una risorsa.<\/p>\n<p>Quando si parla del Marocco contemporaneo si richiamano spesso le sue trasformazioni economiche, industriali e infrastrutturali.<\/p>\n<p>Sono trasformazioni reali e importanti.<\/p>\n<p>Ma sarebbe riduttivo leggere il Paese soltanto attraverso questa lente.<\/p>\n<p>Esiste anche un\u2019altra dimensione.<\/p>\n<p>Una dimensione culturale, creativa e intellettuale che contribuisce in misura crescente alla proiezione internazionale del Regno.<\/p>\n<p>Ho guardato con particolare interesse alla presenza del Marocco alla Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 mi \u00e8 sembrata una rappresentazione particolarmente efficace del Marocco contemporaneo.<\/p>\n<p>Un Paese che dialoga con il mondo senza rinunciare alla propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>In un tempo che spesso contrappone identit\u00e0 e apertura, questa \u00e8 una lezione che merita attenzione.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 pi\u00f9 sicure di s\u00e9 non sono quelle che si chiudono.<\/p>\n<p>Sono quelle che sanno dialogare senza perdere consapevolezza di ci\u00f2 che sono.<\/p>\n<p>Credo che questo valga anche per le relazioni tra i Paesi.<\/p>\n<p>Quanto pi\u00f9 un rapporto \u00e8 importante, tanto pi\u00f9 richiede ascolto, conoscenza reciproca e capacit\u00e0 di comprendersi.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 anche per questo che Italia e Marocco hanno tante ragioni per continuare a conoscersi e comprendersi sempre meglio.<\/p>\n<p>Anche l\u2019Italia \u00e8 una nazione costruita sulla pluralit\u00e0.<\/p>\n<p>Di citt\u00e0, territori, tradizioni e sensibilit\u00e0 differenti, unite da una comune appartenenza nazionale.<\/p>\n<p>Tanto il Marocco quanto l\u2019Italia hanno imparato che la pluralit\u00e0 non \u00e8 una debolezza da correggere.<\/p>\n<p>\u00c8 una ricchezza da organizzare e valorizzare.<\/p>\n<p>L\u2019unit\u00e0 non nasce dall\u2019uniformit\u00e0.<\/p>\n<p>Nasce dalla capacit\u00e0 di dare un senso comune a identit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>La conoscenza reciproca ha un valore in s\u00e9.<\/p>\n<p>Ma produce anche conseguenze molto concrete.<\/p>\n<p>I rapporti tra i Paesi si rafforzano quando la fiducia si traduce in progetti, investimenti, scambi di conoscenze e iniziative comuni.<\/p>\n<p>\u00c8 esattamente ci\u00f2 che vediamo oggi tra Italia e Marocco.<\/p>\n<p>Questo legame vive innanzitutto nelle connessioni che uniscono quotidianamente le nostre due sponde.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di questo percorso abbiamo inaugurato a Tangeri la GNV Aurora.<\/p>\n<p>Potremmo considerarla semplicemente una nuova nave.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 rappresenta qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Rappresenta una delle tante connessioni che uniscono quotidianamente Italia e Marocco.<\/p>\n<p>Connessioni economiche, culturali, umane e familiari.<\/p>\n<p>Ogni anno centinaia di migliaia di persone attraversano il Mediterraneo tra Europa e Marocco.<\/p>\n<p>Lo fanno per lavoro, per studio, per turismo, per ritrovare la propria famiglia.<\/p>\n<p>Sono questi movimenti continui che danno vita a una relazione.<\/p>\n<p>Poche relazioni nel Mediterraneo sono oggi cos\u00ec dense di connessioni umane, economiche e culturali come quella tra Italia e Marocco.<\/p>\n<p>Se guardiamo alla relazione economica tra i nostri Paesi, ci\u00f2 che colpisce non \u00e8 soltanto la crescita degli scambi.<\/p>\n<p>\u00c8 la natura di questa crescita.<\/p>\n<p>In un mondo sempre pi\u00f9 segnato dalla competizione tecnologica e dalla frammentazione delle catene del valore, la qualit\u00e0 delle partnership conta sempre pi\u00f9 della loro quantit\u00e0.<\/p>\n<p>Per molti anni le relazioni economiche tra i Paesi si sono misurate soprattutto attraverso il commercio.<\/p>\n<p>Oggi contano sempre di pi\u00f9 la capacit\u00e0 di innovare insieme, di investire insieme, di formare insieme e di produrre insieme.<\/p>\n<p>Italia e Marocco non si limitano a commerciare di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Producono sempre pi\u00f9 insieme.<\/p>\n<p>E quando si produce insieme, si condivide inevitabilmente una parte del proprio futuro.<\/p>\n<p>Lo vediamo nell\u2019automotive, nell\u2019aerospazio, nelle energie rinnovabili e nelle filiere industriali che collegano sempre pi\u00f9 strettamente le due sponde del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Ma credo che oggi la vera sfida sia ancora pi\u00f9 ambiziosa.<\/p>\n<p>Non commerciare di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Creare pi\u00f9 valore insieme.<\/p>\n<p>In un contesto internazionale pi\u00f9 competitivo e pi\u00f9 frammentato, la capacit\u00e0 di costruire valore insieme diventa un fattore strategico.<\/p>\n<p>Le partnership pi\u00f9 solide non sono quelle che moltiplicano semplicemente gli scambi.<\/p>\n<p>Sono quelle che condividono conoscenze, competenze e capacit\u00e0 di innovazione.<\/p>\n<p>Italia e Marocco stanno costruendo qualcosa di pi\u00f9 di una relazione commerciale.<\/p>\n<p>Stanno costruendo una relazione fondata sulla complementarit\u00e0 delle rispettive economie e sulla capacit\u00e0 di creare insieme valore, competenze e innovazione.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa prospettiva che guardiamo anche alle iniziative sviluppate nell\u2019ambito del Piano Mattei.<\/p>\n<p>Non come semplici strumenti di cooperazione.<\/p>\n<p>Ma come espressione di una convinzione pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<p>Che il futuro del Mediterraneo e il futuro dell\u2019Africa siano sempre pi\u00f9 strettamente legati.<\/p>\n<p>Ma nessun rapporto economico pu\u00f2 essere davvero duraturo se non investe nelle persone.<\/p>\n<p>E soprattutto nelle nuove generazioni.<\/p>\n<p>Ogni generazione riceve in eredit\u00e0 una relazione.<\/p>\n<p>Il suo compito non \u00e8 conservarla immobile.<\/p>\n<p>\u00c8 arricchirla e trasmetterla a quella successiva.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 di una relazione si misura anche dalla sua capacit\u00e0 di essere trasmessa.<\/p>\n<p>E nessuna relazione pu\u00f2 guardare al futuro se non trova nelle nuove generazioni la propria energia e il proprio rinnovamento.<\/p>\n<p>Per questo attribuiamo tanta importanza alla formazione, alle collaborazioni universitarie e ai percorsi di mobilit\u00e0 qualificata che Italia e Marocco sviluppano insieme.<\/p>\n<p>Ma penso soprattutto ai tanti giovani marocchini che scelgono di studiare la lingua italiana.<\/p>\n<p>Questa sera desidero rivolgere un pensiero particolare agli studenti e agli insegnanti presenti in sala.<\/p>\n<p>Una delle cose che pi\u00f9 colpiscono osservando le relazioni tra Italia e Marocco \u00e8 il crescente interesse che tanti giovani marocchini manifestano per la nostra lingua e per la nostra cultura.<\/p>\n<p>Guardando questa sala, penso che tra questi studenti vi siano futuri imprenditori, ricercatori, artisti, insegnanti e dirigenti che continueranno a dare forma al rapporto tra Italia e Marocco nei prossimi decenni.<\/p>\n<p>Non si tratta soltanto di imparare una lingua straniera.<\/p>\n<p>Significa scegliere di conoscere un altro Paese, la sua storia, la sua cultura e il suo modo di guardare il mondo.<\/p>\n<p>Ogni lingua appresa rappresenta un ponte costruito tra due culture.<\/p>\n<p>E nessuna infrastruttura \u00e8 pi\u00f9 importante di una persona che sceglie di imparare la lingua dell\u2019altro.<\/p>\n<p>In questi mesi mi ha colpito anche la presenza dei giovani nello spazio pubblico marocchino.<\/p>\n<p>Nelle universit\u00e0, nei luoghi della cultura, nello sport, nelle nuove realt\u00e0 imprenditoriali.<\/p>\n<p>\u00c8 il segno di un Paese che investe con convinzione sul proprio futuro.<\/p>\n<p>Sono questi giovani che porteranno avanti il rapporto tra Italia e Marocco nei prossimi decenni.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 guardando a loro che possiamo guardare con fiducia al futuro dei nostri due Paesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Signore e Signori,<\/p>\n<p>in questi giorni abbiamo parlato di Mediterraneo.<\/p>\n<p>Di economia.<\/p>\n<p>Di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Di giovani.<\/p>\n<p>Di cultura.<\/p>\n<p>Dimensioni diverse.<\/p>\n<p>Eppure profondamente legate tra loro.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 tutte ci ricordano una stessa verit\u00e0.<\/p>\n<p>La ricchezza nasce dall\u2019incontro.<\/p>\n<p>Dalla capacit\u00e0 di mettere in relazione esperienze, storie e identit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 proprio per questo che abbiamo scelto di concludere queste celebrazioni attraverso la musica.<\/p>\n<p>Il concerto che tra poco ascolteremo porta un titolo particolarmente significativo.<\/p>\n<p>Deux rives, une seule voix.<\/p>\n<p>Due rive.<\/p>\n<p>Una sola voce.<\/p>\n<p>Non perch\u00e9 le due rive siano uguali.<\/p>\n<p>Non perch\u00e9 pensino sempre le stesse cose.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 hanno imparato ad ascoltarsi, a dialogare e a costruire insieme.<\/p>\n<p>Un\u2019orchestra non elimina le differenze tra gli strumenti.<\/p>\n<p>Le mette in armonia.<\/p>\n<p>E forse \u00e8 proprio questa l\u2019immagine che meglio descrive la relazione tra Italia e Marocco.<\/p>\n<p>Una relazione costruita nel tempo, alimentata dal dialogo e dalla volont\u00e0 di comprendersi, che continua oggi a rinnovarsi guardando al futuro.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo spirito che desidero ricordare il messaggio di auguri inviato da Sua Maest\u00e0 il Re Mohammed VI al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa della Repubblica italiana.<\/p>\n<p>Un messaggio che testimonia l\u2019importanza che i nostri due Paesi attribuiscono alla loro relazione e la volont\u00e0 di continuare a svilupparne tutto il potenziale.<\/p>\n<p>La forza della relazione tra Italia e Marocco non si misura soltanto dai risultati gi\u00e0 raggiunti.<\/p>\n<p>Si misura anche dalla fiducia con cui guardiamo insieme al futuro.<\/p>\n<p>Un futuro che non appartiene a chi lo attende.<\/p>\n<p>Appartiene a chi lo costruisce.<\/p>\n<p>E che spetta alle nuove generazioni italiane e marocchine continuare ad arricchire con la stessa apertura, la stessa curiosit\u00e0 e la stessa fiducia che hanno caratterizzato questi due secoli di storia comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Viva il Marocco.<\/p>\n<p>Viva l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Viva la Repubblica Italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Autorit\u00e0, Eccellenze, Colleghi, Amiche e amici marocchini, Cari connazionali, &nbsp; questa sera celebriamo l\u2019ottantesimo anniversario della Repubblica italiana. 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