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COMUNICATO STAMPA – L’Italia al SIEL di Rabat nell’anno di Rabat Capitale Mondiale del Libro 2026

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L’Ambasciata d’Italia in Marocco e l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat annunciano la partecipazione italiana al Salon International de l’Édition et du Livre, in programma a Rabat dal 1° al 9 maggio, in un anno di particolare rilievo per la capitale marocchina, designata Capitale Mondiale del Libro 2026 dall’UNESCO.

In questo contesto, la presenza italiana assume un significato che va oltre la dimensione culturale e contribuisce a rafforzare il dialogo tra Italia e Marocco, consolidando il ruolo della cultura come spazio di connessione tra le due sponde del Mediterraneo.

Il programma, curato dall’Istituto Italiano di Cultura, si articola in un calendario di incontri letterari, presentazioni editoriali e dialoghi interdisciplinari che vedranno alternarsi autori italiani e marocchini. Tra gli appuntamenti principali figurano il dialogo tra Emanuela Anechoum e Karima Moual, la presentazione del volume di Luca Desiata dedicato alla strategia d’impresa, gli incontri di poesia con Giuseppe Goffredo e con voci italiane e marocchine, nonché momenti di confronto su letteratura e società, tra cui la presentazione dell’opera di Jalil Bennani.

Accanto agli eventi letterari, lo stand italiano ospiterà iniziative rivolte ai giovani e al pubblico del Salone, tra cui “Italiano in gara”, attività interattiva dedicata alla lingua e alla cultura italiana, e l’incontro di orientamento “Vorrei studiare in Italia”, pensato per accompagnare gli studenti marocchini interessati a intraprendere un percorso formativo nel nostro Paese.

L’Ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, dichiara:

“La partecipazione italiana al SIEL di Rabat, nell’anno in cui la città è Capitale Mondiale del Libro, si colloca in una fase particolarmente significativa per il rafforzamento del dialogo tra Italia e Marocco.

In questo quadro, la cultura si conferma non solo come spazio di espressione, ma come leva concreta di connessione tra società, istituzioni e nuove generazioni, contribuendo a dare sostanza a un Mediterraneo inteso sempre più come spazio condiviso di scambio e co-creazione.

La qualità del programma e il coinvolgimento di autori e giovani testimoniano una relazione viva, capace di rinnovarsi e di proiettarsi con naturalezza verso nuove forme di collaborazione.”

La Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, Serena Cinquegrana, afferma:

“La programmazione di quest’anno riflette la vitalità della scena culturale italiana contemporanea e il suo dialogo con quella marocchina, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla partecipazione del pubblico.”

La partecipazione italiana al SIEL conferma l’impegno dell’Ambasciata e dell’Istituto Italiano di Cultura nella promozione della lingua e della cultura italiane in Marocco e nel sostegno a iniziative che favoriscono lo scambio intellettuale e la mobilità nello spazio euro-mediterraneo.