Sentenze di divorzio
Registrazione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata in Marocco.
Una sentenza di divorzio pronunciata in Marocco può produrre effetti in Italia a seguito della sua trascrizione nei registri di stato civile del competente Comune italiano.
Ai sensi della normativa italiana, le sentenze straniere sono riconosciute in Italia senza necessità, in linea generale, di ricorrere a uno specifico procedimento giudiziario, purché ricorrano le condizioni previste dalla legge italiana. La verifica ai fini della trascrizione è effettuata dall’ufficiale dello stato civile del Comune competente.
Le sentenze di divorzio pronunciate dalle autorità giudiziarie marocchine possono pertanto essere trascritte in Italia qualora presentino i requisiti previsti dalla normativa italiana e siano corredate della documentazione necessaria. La decisione finale sulla trascrizione spetta all’ufficiale dello stato civile del Comune italiano competente.
Per i matrimoni celebrati in Italia, la sentenza di divorzio viene trascritta dal Comune presso il quale è iscritto l’atto di matrimonio. Per i matrimoni celebrati all’estero, la sentenza viene trascritta dal Comune italiano presso il quale è stato trascritto il relativo atto di matrimonio.
Requisito fondamentale per poter richiedere la trascrizione del divorzio è pertanto che il matrimonio cui la sentenza si riferisce risulti già registrato in Italia. Qualora il matrimonio celebrato in Marocco non sia stato ancora trascritto, sarà necessario presentare anche la documentazione necessaria per richiederne contestualmente la trascrizione.
Documenti da presentare
- Richiesta di trascrizione della sentenza di divorzio, debitamente compilata e sottoscritta dall’interessato;
- Copia integrale e autentica della sentenza marocchina di divorzio, rilasciata dalla competente autorità giudiziaria;
- Attestazione del carattere definitivo della sentenza, rilasciata dalla competente autorità marocchina, dalla quale risulti che la decisione non è più soggetta a impugnazione ordinaria;
- Apostille apposta dalle competenti autorità marocchine sui documenti destinati ad essere prodotti in Italia, secondo quanto previsto dalla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’abolizione della legalizzazione degli atti pubblici stranieri;
- Traduzione in lingua italiana della sentenza e dell’attestazione relativa alla sua definitività, effettuata secondo le modalità previste per l’utilizzo in Italia degli atti formati in Marocco (Lista dei traduttori);
- Fotocopia di un documento di identità in corso di validità del richiedente, preferibilmente del passaporto italiano o della carta d’identità italiana.
L’Ufficio consolare potrà richiedere ulteriore documentazione qualora necessaria ai fini della trasmissione dell’atto al Comune italiano competente.
Requisiti per il riconoscimento in Italia
Ai sensi della legge 31 maggio 1995, n. 218, il riconoscimento in Italia di una sentenza straniera è subordinato alla sussistenza delle condizioni previste dall’ordinamento italiano.
In particolare, dovrà risultare, tra l’altro, che la decisione sia stata pronunciata da un’autorità giudiziaria competente, che siano stati rispettati i diritti essenziali della difesa, che la sentenza sia divenuta definitiva secondo la legge dello Stato nel quale è stata pronunciata e che i suoi effetti non siano contrari all’ordine pubblico italiano.
La verifica della sussistenza dei requisiti necessari alla trascrizione compete all’ufficiale dello stato civile del Comune italiano destinatario della richiesta.
Presentazione della documentazione
La documentazione completa può essere presentata all’Ambasciata d’Italia a Rabat – Ufficio Consolare previo appuntamento sulla piattaforma Prenot@mi
L’Ufficio consolare provvede alla verifica formale della documentazione e alla successiva trasmissione al Comune italiano competente. La decisione sulla trascrizione della sentenza nei registri dello stato civile resta di competenza dell’ufficiale dello stato civile del Comune.